I log geofisici sono comunemente utilizzati per la definizione delle caratteristiche fisico-chimiche dei pozzi e dei fori di sondaggio. Tali prove vengono generalmente eseguite in condizioni di foro scoperto nel caso di perforazioni di nuova realizzazione. È invece meno nota l’utilità di queste indagini all’interno di manufatti esistenti, ambito in cui spesso non sono disponibili informazioni dettagliate sul completamento del pozzo oppure non sono note le reali condizioni strutturali del manufatto stesso.
Nel caso di manufatti con rivestimento metallico, il log BHTV rappresenta un valido strumento per il controllo dell’integrità strutturale e dello spessore del rivestimento. Attraverso l’immagine acustica è inoltre possibile individuare con facilità i tratti fenestrati, analizzarne le caratteristiche e localizzare la posizione dei giunti di completamento.
Il principale vantaggio di questo strumento risiede nella possibilità di effettuare le misure anche in presenza di acqua torbida nel pozzo e di depositi ferro-batterici sulle pareti interne. La sonda BHTV si dimostra pertanto particolarmente efficace nella risoluzione di situazioni complesse. L’esempio riportato di seguito è tratto dall’elaborazione originale di un pozzo idrico ad uso industriale, nel quale l’indagine era finalizzata alla verifica del completamento.
Nell’immagine, la prima colonna riporta l’immagine acustica a 360° del pozzo, sviluppata sul piano; la seconda colonna mostra il diametro medio del manufatto, misurato sia con strumentazione meccanica sia digitale; il terzo log rappresenta l’immagine tridimensionale delle pareti interne del pozzo; il quarto log indica lo spessore del rivestimento mediante immagine a 360° sviluppata sul piano; il quinto log riporta il calcolo dello spessore medio del rivestimento.


